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Le Principali Tipologie Di Protesi Dentarie

Le principali tipologie di protesi dentarie

Quando parliamo di protesi ci riferiamo a un prodotto atto a sostituire una parte del nostro organismo danneggiata o mancante.

Nel caso delle protesi dentarie allo stesso modo si tratta di manufatti opportunamente realizzati dagli odontotecnici per il singolo paziente (ovvero customizzati), che hanno l’obiettivo di sostituire un dente mancante o ripristinare l’interezza e la funzionalità di un dente distrutto o fratturato  per esempio.

La protesi è un campo piuttosto vasto dell’odontoiatria (nel nostro studio dentistico di Roma San Giovanni abbiamo a che fare spesso con i loro inserimenti) e ne analizzeremo brevemente vari aspetti partendo, innanzitutto con una panoramica sulle principali tipologie di protesi dentarie esistenti.

Protesi dentarie fisse

foto di protesi dentaria fissaQuando parliamo di protesi dentaria fissa ci riferiamo a una corona, in gergo conosciuta anche come capsula, o un ponte cioè un manufatto che porta più corone, realizzato in base ad una impronta estremamente precisa del paziente, cioè fatto esattamente ed esclusivamente per quella persona, che viene fissato in maniera definitiva in bocca. Definiamo definitiva la cementazione o il fissaggio tramite vite quando non è removibile da parte del paziente. Con un’attenta manutenzione e controlli periodici questo tipo di prodotto dovrebbe durare a vita, ma in ogni caso l‘odontoiatra che lo ha installato in bocca dovrebbe garantirlo per 5 anni. Le protesi fisse vengono cementate quando si parla solitamente di corone poste su elementi naturali: denti devitalizzati su cui viene applicata una corona per proteggerli.

Attualmente le corone avvitate vengono per l’appunto avvitate su impianti in titanio.

L’estremo vantaggio delle protesi dentarie fisse è quello di riuscire a sostituire in maniera quasi impercettibile i denti mancanti: se ben fatte non si noterà la differenza con i nostri denti naturali, non compromettono i tessuti o i denti circostanti poiché non li sfruttano come appoggio.

D’altra parte c’è bisogno di una particolare attenzione nella manutenzione e nella pulizia, che deve essere seguita alla lettera come ci spiega l’igienista dentale, nelle varie sedute di pulizia e controllo.

Protesi dentarie mobili

protesi dentarie mobiliParliamo di protesi dentaria mobile o, nel gergo popolare, di dentiera intendendo un manufatto, ovviamente anch’esso customizzato, realizzato per sostituire un’intera arcata dentaria.

Con l’avvento delle nuove tecnologie l’uso di queste protesi totali è caduto in disuso oppure vengono spesso usate nelle fasi provvisorie di grosse riabilitazioni: quando cioè stanno guarendo dei tessuti o si attende l’integrazione degli impianti in pazienti totalmente edentuli. Il vantaggio del costo e della rapidità  di esecuzione si scontra pero’ con la scomodità di un manufatto che risulta estraneo, ingombrante, e talvolta non perfettamente fisso, dipendendo dai tessuti che presenta il paziente: se infatti i denti mancano da molto tempo e le strutture sottostanti si sono riassorbite notevolmente, la protesi non avrà abbastanza sostegno.

Ultimamente ci sono alcuni manufatti di nuovissima generazione che hanno la caratteristica di essere particolarmente leggeri e particolarmente aderenti ai tessuti, nonché ipoallergenici. Sono le cosiddette protesi dentarie in nylon,  hanno un ottimo utilizzo sicuramente come protesi provvisorie, meno performanti invece se si tratta di ausili definitivi perchè soggette a una sorta di avvallamento o “sprofondamento” dei denti man mano che si utilizzano.

Protesi dentarie parziali removibili

Quando mancano più di un elemento dentario, e non si hanno le condizioni economiche o le condizioni anatomiche (carenza di osseo alveolare reperibile tramite tc)  per poter inserire uno o più impianti osteointegrati in titanio, si ricorre a delle protesi dentarie removibili. Sono piccoli manufatti che sfruttano l’appoggio delle gengive edentule e dei denti vicini per avere maggiore stabilità e ripristinare l’estetica e la funzione della nostra bocca. Questi presidi  sono removibili ovvero il paziente può metterli e toglierli a piacimento soprattutto per pulirli, consentono perciò una buona igiene domiciliare.

Anche questo tipo di manufatti possono essere realizzati in nylon, molto leggere e flessibili, oppure possono essere realizzati con ganci cosiddetti invisibili, ovvero realizzati in ceramica bianca, praticamente del colore del dente a cui il gancio si appoggia per mimetizzarlo il più possibile. L’estetica e il comfort del paziente sicuramente ne beneficeranno.

Protesi dentarie a carico immediato

foto di protesi dentaria a carico immediatoL’innovazione assoluta in campo odontoiatrico sono le protesi a carico immediato. Immaginate che si fratturi un dente, che deve essere estratto e in un paio d’ore riavere il vostro dente in bocca, fisso.

In particolari condizioni infatti possiamo realizzare un carico immediato, che diventa quasi sempre eseguibile se si ha una edentulia totale, ovvero mancano tutti i denti di un’arcata. Possiamo quindi avvitare direttamente le protesi agli impianti lo stesso giorno in cui questi vengono inseriti, senza dover portare per mesi le scomode protesi mobili (se volete saperne di più potete leggere i nostri approfondimenti sugli impianti a carico immediato e sulle cause di rigetto di un impianto).

 

Materiali utilizzati nella realizzazione di protesi dentarie

Per la realizzazione di protesi dentarie fisse ormai risultano desueti i metalli, cioè la realizzazione delle corone in metallo-ceramica che avevano una resa estetica a lungo andare scadente, con gli orletti neri visibili vicino la gengiva, e anche una resa meccanica delle ceramiche inferiore, ma talvolta in casi selezionati risultano comunque il materiale di elezione. Sicuramente il materiale di gran lunga più utilizzato per la grande resistenza ai carichi masticatori, quindi buono anche in pazienti bruxisti, e per la resa estetica eccellente è l’ossido di zirconio. La stratificazione della zirconia consente infatti di realizzare stratificazioni e traslucente che rendono la corona praticamente identica ad un dente naturale.

Le protesi dentarie mobili vengono realizzate in resina rosa per quanto riguarda la parte di appoggio mucoso e tissutale, mentre in resina o materiale composito vengono realizzati i denti che vi sono inseriti. Dello stesso materiale sono realizzate le protesi parziali removibili, eccezion fatta per i ganci e rinforzi metallici spesso costituiti da una lega metallica.

Manutenzione di una protesi dentaria

La cura e la manutenzione di un manufatto protesico, sia esso una corona o una protesi mobile risulta fondamentale per la riuscita a lungo termine del lavoro. Ogni tipo di protesi prevede l’utilizzo di particolari ausili:

  • per le protesi fisse o avvitate dovremo usare fili interdentali appositi (tipologia superfloss specifica per protesi o impianti), scovolini o nei casi di intere protesi avvitate su impianti di idropulsori oltre che di spazzolini elettrici;
  • le protesi dentarie mobili vanno pulite con pastiglie e immerse in acqua e di tanto in tanto deterse con materiali sgrassanti;
  • le protesi dentarie in nylon per esempio necessitano di essere mantenute a bagno in acqua ogni volta che vengono rimosse per impedire che la resina si disidrati;

Indispensabile è tuttavia recarsi ogni sei mesi al controllo dal nostro dentista di fiducia (contattaci per effettuarla quanto prima) affinchè tramite una buona igiene professionale e delle radiografie endorali possa sincerarsi che stiamo manutenendo bene le protesi.

Protesi dentarie: quali sono i costi per la loro installazione

Sicuramente ripristinare in modo fisso tutti gli elementi mancanti ha un costo economico di gran lunga maggiore rispetto a mettere in bocca un apparecchio removibile, ma i vantaggi a lungo termine ripagano di gran lunga la spesa sostenuta: l’estetica, la stabilità e soprattutto il comfort nel parlare e nella masticazione. Ovviamente in prima visita è opportuno fornire al paziente tutte le opzioni terapeutiche con relativi costi, vantaggi e svantaggi.

Da questa breve panoramica abbiamo capito la vastità dei materiali e delle opzioni terapeutiche, ma ricordiamo sempre che ogni caso è esclusivo e ogni paziente deve essere considerato come un caso specifico, pertanto necessita di una visita accurata, in modo che il dentista possa proporre il piano di trattamento migliore per il singolo caso.

Non tutti infatti possono sottoporsi a un intervento di carico immediato, o talvolta non hanno osso a sufficienza per inserire un impianto. Chiedete qualsiasi delucidazione al vostro dentista e non dimenticatevi mai di dirgli se siete in terapia con qualche tipo di farmaco o avete subito interventi importanti recentemente.

La nostra salute è importante e ogni decisione va presa con il medico di fiducia.

Dottoressa Paola Falchetti

Titolare dello Studio Dentistico Dr.ssa Paola Falchetti di Roma San Giovanni.
Laureata con lode in Odontoiatria e Protesi dentaria nel 2007 presso l’Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Roma.
È iscritta all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma n. 5615.
Specializzata in Chirurgia Odontostomatologica nel 2011 presso l’Università “G.D’Annunzio” di Chieti.
Relatrice su metodiche implantari e ricostruttive collabora attivamente presso rinomati studi dentistici.

CV completo della Dottoressa Paola Falchetti
Dottoressa Paola Falchetti