skip to Main Content
Chiamaci per una visita gratuita 06 - 77201233
Le Regole D’oro Da Rispettare Per Garantire Una Buona Igiene Orale

Le regole d’oro da rispettare per garantire una buona igiene orale

Oggi voglio partire con un piccolo aneddoto: ricordo che una volta un mio collega, scherzando, mi disse: “Il tempo cura tutto, tranne la carie dentale!”. Aveva ragione, ma si era dimenticato di dire che la carie dentale -oltre che non guarire da sola- condivide con la malattia parodontale, la perimplantite, l’alitosi  e  molte  altre  condizioni  del  cavo  orale  un  co-fattore  comune:  la  scarsa  igiene  orale.  Ne consegue  che  ottenere  e  mantenere  un’eccellente  igiene  orale  dovrebbe  essere  alla  base  della prevenzione di tante malattie della bocca e dei denti, così da risparmiare sui costi di trattamento del dentista e in generale migliorare la salute di tutto il corpo partendo da quella della bocca.

E allora, vi domando, quanto ne sapete delle regole per una corretta igiene orale?

Come viene effettuata un’igiene orale professionale (dal dentista)

dentista igiene oraleL’igiene orale professionale consiste di un trattamento in cui si va a ad eliminare macchie, placca e tartaro  dai  denti  del   paziente  tramite  appositi  strumenti  (manuali,  sonici,  ultrasonici  o  una combinazione  di  questi)  e  contestualmente  esaminare  lo  stato  di  salute  dei  denti  e  dei  tessuti circostanti.  L’igiene  dentale  professionale  non  richiede  anestesia (come nel caso della sedazione cosciente endovenosa),  è  un  trattamento  sicuro,  non invasivo, di breve durata e assai predicibile e solitamente viene eseguita da uno specialista in igiene dentale.

E’ buona norma che l’igiene orale professionale venga ripetuta una o più volte l’anno. La frequenza va personalizzata caso per caso, sulla base della condizione iniziale, delle problematiche presenti, della risposta dei tessuti e, non ultimo, la collaborazione del paziente. In ogni caso, questa regolarità di trattamento aiuta a mantenere la bocca in salute perfetta e pertanto svolge un ruolo essenziale per il riconoscimento e la prevenzione dei disturbi dei denti e dei tessuti molli orali; una buona pulizia dei denti consente anche di evitare ulteriori problematiche in caso di malattie sistemiche, e la cosa non è affatto da sottovalutare date la diffusione sempre maggiore di malattie come l’ipertensione o il diabete e la ormai conclamata correlazione tra quest’ultime e la scarsa igiene orale.

Gli step di una corretta igiene orale a casa

pulizia denti igiene orale a casaUn buon professionista dell’igiene orale non si occupa solo di “pulire” i denti a studio, ma anche e soprattutto  di  istruire  ogni  paziente  sul  mantenimento  domiciliare  della  stessa;  per  questo,  è necessario creare un piano personalizzato per l’igiene orale indicando gli strumenti, le tecniche e i prodotti da usare a seconda delle esigenze.

In linea di massima valgono comunque le seguenti regole:

  • Usare uno spazzolino a setole medie/morbide senza spingere sui denti;
  • Spazzolare la faccia esterna ed interna di ogni dente per 2 secondi, in modo da arrivare a circa 2 minuti di tempo per l’intera dentatura;
  • Che sia manuale od elettrico, pulire sempre e conservare bene lo spazzolino, e non dimenticare di cambiarlo ogni 3 mesi!
  • Per  le  zone  interdentali  ricorrere  a  fili  e/o  scovolini;  questi  vanno  inseriti  una  sola  volta
  • delicatamente tra un dente e l’altro e non di scatto, altrimenti si può danneggiare le gengive;
  • Usare una modica quantità di dentifricio;
  • Non usare collutori contenenti alcool, né prodotti disinfettanti in maniera routinaria;
  • Non dimenticare di spazzolare sempre anche la lingua con apposito strumento puliscilingua!

Quali strumenti utilizzare e con che frequenza per la tua igiene orale

Gli strumenti per l’igiene orale domiciliare comprendono: dentifrici, fili interdentali, scovolini, collutori, spazzolini. Questi esistono in mille versioni, colori, gusti, dimensioni e durezza, ma solo una visita accurata e una prescrizione su misura può dire quale sia la combinazione migliore per te.

In ogni caso:

  • i denti vanno lavati dopo ogni pasto -quindi in media 3 volte/giorno
  • se possibile, preferire un dentifricio fluorato
  • spazzolino e strumenti interdentali richiedono un uso giornaliero mentre il collutorio no, perché a lungo può macchiare i denti o creare problemi al senso del gusto
  • il passaggio del filo/scovolino, invece, può essere ridotto a 1 volta/giorno, fermo restando che in caso di apparecchi ortodontici, protesi fisse o impianti bisognerebbe sempre tenere una frequenza maggiore.

Ricordiamo poi che l’igiene orale può essere aiutata anche con l’alimentazione: è importante evitare i cibi acidi o ricchi di zucchero -che favoriscono la proliferazione batterica- , l’alcool, che irrita le mucose, e limitare l’uso di caffè, liquirizia, verdure particolarmente colorate o vino rosso che alla lunga possono macchiare lo smalto dei denti; vanno preferiti invece cibi ricchi in fosforo, fluoro, magnesio, vitamine e minerali, che sono in grado di rafforzare denti e gengive e difenderli dalla carie e le infiammazioni.

In sostanza, quindi: bastano poche mosse per un sorriso perfetto. Ma tutto parte dalla prevenzione! Chiama il nostro studio e saremo lieti di aiutarti a trovare il trattamento di igiene orale professionale più indicato per te!