skip to Main Content
Chiamaci per una visita gratuita 06 - 77201233
Conosciamo Meglio L’implantologia A Carico Immediato

Conosciamo meglio l’implantologia a carico immediato

Cosa si intende per carico immediato e quali sono le condizioni per poterlo effettuare

immagine su come avviene funzionamento impianto carico immediatoL’implantoprotesi è un sistema biomeccanico costituito da uno o più impianti, il supporto osseo e sigillo gengivale, il sistema di connessione implanto-protesico e una protesi dentaria. “Caricare” un impianto significa montare sull’/sugli impianto/i una protesi e metterla in masticazione. A seconda del tipo di paziente implantare, si può decidere di puntare il “timing” del carico su giorni, settimane o mesi. I primi protocolli di implantologia osteointegrata, ormai risalenti a diversi decenni fa, prevedevano che un impianto dovesse rimanere in ambiente sommerso (dentro la gengiva) per 3-6 mesi, allo scopo di evitare ogni trauma nella fase di guarigione. Successivamente, numerosi studi hanno osservato che il processo di osteointegrazione poteva avvenire normalmente anche se l’impianto “sporgeva” dalla gengiva, purché fossero rispettati specifici criteri meccanici e biologici. Da allora, i protocolli hanno sempre più mirato a ridurre i tempi di chirurgia e protesizzazione implantare. In questo senso, il carico immediato rappresenta l’estrema riduzione dei tempi di chirurgia su impianti, perché prevede che l’inserimento dell’impianto e la messa in masticazione della protesi su impianto avvengano entro 24 ore dall’intervento chirurgico. Il carico immediato rappresenta una grande svolta per l’implantologia, soprattutto considerando che i pazienti di oggi desiderano sempre più spesso avere protesi fisse e possibilmente l’inserimento di protesi immediate subito dopo l’intervento di chirurgia orale.

Il fattore principale per il successo del carico immediato è la stabilità implantare nell’osso. La stabilità non è un parametro prevedibile, ma è fortemente correlata a fattori meccanici (tecnica chirurgica, geometria dell’impianto, qualità e quantità di osso disponibile) e biologici (osteointegrazione). Pertanto, l’accurato studio radiografico preoperatorio e la valutazione dettagliata dello stato clinico iniziale del paziente permettono di farsi un’idea piuttosto precisa su come ottenere il massimo della stabilità implantare immediata, quindi cioè comprendere bene il tipo e la quantità di tessuto osseo con cui si andrà a trattare e di conseguenza scegliere tipo, forma e dimensione dell’impianto da inserire, con che inclinazione e con che tecnica chirurgica inserirlo.

Tipologie di carico immediato: su singolo impianto, su impianti multipli, sull’intera arcata

inserimento impianti a carico immediatoIl carico immediato è stato ampiamente studiato per le monoedentulie, piccole riabilitazioni fisse su impianti in regioni estetiche e/o posteriori, e per le edentulie totali. In generale, il carico immediato è una procedura sicura, che ha percentuali medie di successo del 96%. Tuttavia, va specificato che mentre per gli impianti singoli o i piccoli ponti il carico immediato ricalca più o meno le stesse regole che valgono per le protesi su denti naturali, per la riabilitazione di un’intera mandibola edentula è generalmente previsto l’utilizzo di una protesi totale montata su 2 o 4 (all-on-four) impianti in zona interforaminale, che possono anche essere solidarizzati tra di loro tramite una rigida barra metallica. In questi casi, il carico immediato dà risultati assolutamente sovrapponibili a quelli di un carico differito, con il vantaggio però che il paziente non rimane mai senza denti. Si specifica che nel caso di arcata superiore edentula il numero degli impianti di supporto può aumentare fino a 6 (all-on-six) e la procedura risulta tecnicamente più impegnativa per la naturale anatomia del mascellare superiore.

Implantologia dentale a carico immediato: vantaggi e controindicazioni

foto scattata a coppia post impianto a carico immediatoLa possibilità di realizzare una protesi impianto-supportata con carico immediato rappresenta per i pazienti un grande vantaggio dal punto di vista psicologico e funzionale, visto che l’implantologia a carico immediato consente un abbassamento dei prezzi, risparmio di tempo alla poltrona e discomfort ridotto. Tuttavia, questi innegabili vantaggi richiedono anzitutto un’attenta selezione del paziente, come lo stato di salute generale, l’abitudine al fumo, eventuali infezioni od infiammazioni locali e la presenza di bruxismo od altre parafunzioni.

In secundis, è importante che il carico immediato sia eseguito da chirurghi e protesisti implantari esperti, dato la maggiore difficoltà tecnica che una protesi a carico immediato richiede e il maggior rischio di fallimento degli impianti e quindi della riabilitazione protesica. Ad esempio, se in una protesi full-arch su impianti c’è il fallimento di alcuni impianti che la sostengono e di altri no -e il paziente non viene monitorato nel tempo o l’impianto fallito non viene ripristinato-, quello diventerà un fallimento anche di tutti gli altri impianti che si sono normalmente osteointegrati e quindi la protesi andrà rifatta.

Allo Studio Dentistico Falchetti gli interventi di implantologia a carico immediato seguono piani fortemente personalizzati, così come i prezzi che verranno applicati a seconda dell’iter di riabilitazione da seguire (riguardo i nostri approfondimenti sugli impianti dentali, leggi anche quello relativo al dolore ad un impianto e il rialzo del seno mascellare con inserimento di impianto.

Dottoressa Paola Falchetti

Titolare dello Studio Dentistico Dr.ssa Paola Falchetti di Roma San Giovanni.
Laureata con lode in Odontoiatria e Protesi dentaria nel 2007 presso l’Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Roma.
È iscritta all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma n. 5615.
Specializzata in Chirurgia Odontostomatologica nel 2011 presso l’Università “G.D’Annunzio” di Chieti.
Relatrice su metodiche implantari e ricostruttive collabora attivamente presso rinomati studi dentistici.

CV completo della Dottoressa Paola Falchetti
Dottoressa Paola Falchetti