skip to Main Content
Chiamaci per una visita gratuita 06 - 77201233
Faccette Estetiche Dentali: Quando Conviene Usarle

Faccette estetiche dentali: quando conviene usarle

Denti perfetti in una settimana con le faccette estetiche

Le faccette estetiche dentali per alcuni rappresentano un mero esercizio di estetica dentale, ma per altri sono un modo per recuperare quel sorriso ormai perduto.

Ricordiamo sempre che un bel sorriso non è un semplice vezzo, ma porta spesso con sé anche connotazioni psicologiche importanti.

Una dentatura non perfetta causa spesso insicurezze e riduce sensibilmente la nostra autostima.

Ecco perché l’inserimento delle faccette dentali estetiche può rappresentare un modo per restituire quella serenità perduta, consentendo di sfoggiare un sorriso invidiabile.

  • Avete un caso di affollamento dentale e non volete sottoporvi a un anno e mezzo o due di trattamento con appositi apparecchi ortodontici?
  • La vostra dentatura presenta delle discromie (colorazioni anomale sui denti) che rovinano il sorriso, altrimenti perfetto?
  • Vorreste possedere in tempi brevi un sorriso hollywoodiano?

Faccette estetiche a Roma presso lo Studio Falchetti

Le faccette estetiche a Roma, realizzate presso il nostro studio odontoiatrico, sono sicuramente la soluzione ideale!

Durante la prima visita di controllo andremo a:

  • studiare il vostro volto;
  • la linea del vostro sorriso;
  • l’armonia complessiva del volto.

In tutto questo andremo a studiare come migliorare in sole due sedute il vostro sorriso, fino all’ottenimento di uno perfetto e più che soddisfacente, grazie all’applicazione di apposite faccette estetiche dentali.

Molto spesso si recano alla nostra attenzione pazienti più o meno giovani, poco soddisfatti del loro sorriso. Presso il nostro studio dentistico di Roma facciamo conoscere loro l’importanza delle faccette estetiche in ceramica, una soluzione:

  • rapida;
  • efficace;
  • permanente.

Quando utilizzare le faccette estetiche dentali

Andremo di seguito a verificare i casi più interessanti che abbiamo registrato presso il nostro studio dentistico di Roma, dove l’utilizzo delle faccette estetiche è risultato essere particolarmente efficace.

caso di faccette estetiche dentali

Discromie dentali

Spesso visitiamo ragazzi giovani, con una bella dentatura nella forma ma non nella colorazione.

Ci riferiamo a casi di discromia dentale, nelle quali uno o più denti presentano delle colorazioni maggiormente gialle, se non proprio scure.

Parlando con loro durante la prima visita, scopriamo che hanno subito dei traumi da piccoli, magari giocando a pallone, o durante una competizione di ginnastica artistica.

Cos’è successo ai loro denti?

Quando un elemento dentario viene traumatizzato, abbiamo una retrazione della camera pulpare (la zona contenente vasi e nervi che determina la vitalità dell’elemento), esitando in una colorazione che va dal giallo al marrone del dente.

Sfortunatamente spesso questo accade nei denti anteriori, generando discromie dentali facilmente visibili.

Cosa possiamo fare con casi di discromia dentale?

Nella peggiore delle ipotesi vanno devitalizzati perchè la polpa va in necrosi, quindi muore e si diffonde carica batterica  nei tessuti necrotici.

Altre volte la polpa si ritrae e non c’è bisogno di fare una terapia canalare, ma il dente si scurisce, e diventa particolarmente sgradevole alla vista.

In ogni caso, che ci sia necrosi o meno, il dente traumatizzato diventa di colorazione scura.

La soluzione più rapida e meno invasiva per tornare ad un bel sorriso sono le faccette estetiche dentali, che andranno a nascondere la discromia, restituendo un sorriso perfetto.

Denti abrasi da parafunzioni

denti spezzati e corretti con faccette estetiche

Parliamo soprattutto di casi di bruxismo e serramento. Questi denti con il tempo possono rischiare di fratturarsi o addirittura spaccarsi.

Molti sorrisi con l’invecchiamento dovuto all’età o alle parafunzioni, peggiorano. I denti si accorciano, possono perdere dei margini, spezzarsi.

Quali sono le parafunzioni? Il Bruxismo notturno, il serramento diurno, parafunzioni dovute ad ansia, nervosismo.

Soprattutto negli ultimi due anni minati dalla pandemia, molti pazienti scaricano la tensione stringendo i denti.

In condizioni di sovraffaticamento mentale (quando si è particolarmente concentrati su qualcosa) o di sovraffaticamento fisico (quando esercitiamo un sforzo), ci si ritrova involontariamente a:

  • stringere i denti;
  • serrare i muscoli masticatori;
  • in alcuni casi, a strofinare fra loro le superfici dentali;
  • ancora più spesso, l’attrito dentale si scatena durante la notte quando i muscoli non sono più sotto il controllo cosciente del cervello.

Stringere i denti più del dovuto, anche quando non stiamo mangiando, determina un sovraccarico masticatorio che i denti non riescono a sostenere e si consumano o, nella peggiore delle ipotesi, si spaccano.

Anche in questo caso l’inserimento delle faccette estetiche dentali permette di mantenere il tessuto dentale ancora intatto, ripristinando la parte di dente mancante, senza dover devitalizzare o limare i denti.

Abrasioni e lesioni dentali

In alcuni pazienti riscontriamo delle singolari abrasioni e lesioni ai denti. La perdita di struttura dentale può essere provocata anche da erosione chimica da acidi.

Sono tipiche per esempio, le bruciature acide riscontrabili nella porzione palatale dei denti superiori dei pazienti affetti da reflusso gastro-esofageo, in cui il contatto continuo e ripetuto degli acidi sullo smalto, ne determina la demineralizzazione (la decomposizione).

Il più evidente effetto dello sfregamento dentale ripetuto negli anni, o del contatto con gli acidi gastrici, è di certo il danno estetico ai denti frontali superiori.

Questi, oltre a risultare frastagliati e consumati fino alla dentina, si accorciano fino a non essere più visibili con le labbra a riposo e risultano più scuri a causa della mancanza di smalto.

Ciò determina un gravissimo inestetismo perchè il soggetto, non scoprendo i denti, assume il cosiddetto “aspetto vecchieggiante” tipico degli anziani.

Il migliore rimedio che un odontoiatra aggiornato possa offrire ai suoi pazienti è senza dubbio un ripristino della forma originaria dei denti attraverso una tecnica adesiva, basata su principi adesivi e non demolitivi del dente.

Mentre in passato, casi simili, venivano curati limando i denti e rivestendoli con protesi in porcellana, la tecnica delle faccette estetiche a Roma, presso il nostro studio odontoiatrico, mantiene il dente integro.

Inoltre prevede la sola aggiunzione (per via adesiva) della parte mancante restituendo così forma e bellezza originarie con altrettante garanzie di durata nel tempo.

foto di denti con abrasione da acido

Le lesioni dentali riscontrate nella foto sono tipiche abrasioni da uso di sostanze acide, o contatto delle stesse dovuto, per esempio, a reflusso gastroesofageo.

Talvolta in alcuni pazienti donne, in genere giovani, vengono riscontrate se hanno sofferto in passato di anoressia, ma soprattutto di bulimia.

In questi casi la terapia diviene un pò più complessa, perchè le superfici da riabilitare sono sia quelle interne, palatali o linguali, sia quelle esterne, e la funzione dell’odontoiatria è non solo ridare estetica, ma ancor di più struttura e funzione ai denti.

Denti discromici da assunzione di farmaci: il caso delle tetraclicine

denti con tetraclicine

L’assunzione di tetracicline durante la formazione dei tessuti dentali può portare ad un effetto collaterale, sgradito dai pazienti, che consiste in discromie permanenti dentali.

La prevalenza di denti discromici a causa dell’assunzione di tetracicline (TST) è stata stimata essere del 3-6% [Sanchez 2004], e può essere generalizzata o localizzata e di colore variabile dal giallo chiaro al grigio al marrone scuro col tipico aspetto a striature.

La manifestazione clinica dipende dal tipo di tetraciclina assunta, dalla dose, dalla durata dell’assunzione e dal periodo di sviluppo dei tessuti dei denti.

Il trattamento clinico di queste discromie TST per migliorare l’aspetto estetico spazia:

In alcuni casi rileviamo buoni risultati anche con l’utilizzo di sistemi sbiancanti, che però vanno ripetuti nel tempo.

E’ inutile dire che quando la discromia è molto accentuata, l’utilizzo dei solo sistemi sbiancanti non da il risultato sperato. In quei casi interveniamo con l’applicazione di faccette estetiche.

Denti affollati o con diastemi

Talvolta i nostro sorriso non ha problemi intesi come patologie, o caratteristiche estetiche negative, ma abbiamo semplicemente un MALPOSIZIONAMENTO dentale, dovuto a elementi dentari o separati fra di loro.

Si presentano i cosiddetti diastemi, frequenti nei denti frontali soprattutto, oppure sono molto affollati, e spesso addirittura accavallati, come nel caso di questo paziente che vediamo in foto.

Se non si ha tempo, voglia o disponibilità economica per sottoporsi a un trattamento ortodontico di riallineamento dei denti tramite apparecchio (fisso o invisalign), potremmo intervenire limando i denti (nel caso degli affollamenti) come il paziente di cui vedete la foto e applicare faccette estetiche in ceramica integrale.

Nei pazienti che invece presentano diastemi, ovvero separazioni dei denti, il trattamento con faccette estetiche per denti è davvero minimamente invasivo.

Si tratta infatti di abradere leggermente la superficie dei denti e applicarvi le sfoglie di ceramica che sono le faccette. Come il caso di questa ragazza.

faccette estetiche in donna con diastema dentale

Caso clinico di riabilitazione su faccette estetiche dentali superiori e inferiori

Paziente donna di circa 60 anni. 

La paziente si è presentata alla nostra attenzione con evidenti esigenze estetiche, lamentando denti fratturati e colorazioni che la rendevano a disagio nelle relazioni interpersonali.
La diagnosi che abbiamo effettuato è stata quella di abrasioni diffuse dovute ad eccessivo consumo di cibi acidi e lesioni da buxismo notturno e serramento diurno.



Considerando che la paziente non aveva infezioni in atto, presentava una buona igiene orale e i suoi denti naturali erano in buona salute, abbiamo proposto semplicemente di rivestire i suoi denti con le faccette in ceramica integrale per renderli più forti e più belli.

L’innovazione di questa sistematica è stata che il caso è stato completato in SOLI 4 appuntamenti a distanza di 15 giorni l’uno dall’altro.

La paziente ha potuto visualizzare tramite un mock-up il risultato finale del piano di trattamento prima di iniziare, in modo da rendersi conto della resa estetica e funzionale delle faccette che le sarebbero state applicate e quindi accettare il percorso terapeutico.

Per il mantenimento a lungo termine del lavoro, è obbligatorio indossare un BITE NOTTURNO in modo da preservare la struttura da eventuali fratture o decementazioni dovute all’abitudine viziata di stringere i denti di notte.

intervento con faccette estetiche dentali superiori ed inferiori
morso chiuso post inserimento faccette estetiche dentali superiori ed inferiori
faccette estetiche dentali superiori ed inferiori foto di lato
scatto laterale di dentatura con faccette estetiche dentali superiori ed inferiori

Conclusioni

Adesso che abbiamo avuto modo di conoscere quali sono i principali casi dove è possibile l’inserimento di una o più faccette estetiche dentali, ti invitiamo a non perdere l’occasione di contattarci, soprattutto se abiti a Roma o nei pressi della Capitale.

Il nostro studio dentistico è all’avanguardia nell’inserimento delle faccette dentali estetiche!

Chiama il nostro studio e saremo lieti di programmare un primo appuntamento di controllo in tempi rapidi.

Ci troviamo a Roma, in Via Cappadocia 12-18, per richiedere un appuntamento puoi anche compilare il form che trovi di seguito!

[]
1 Step 1
Consenso privacy
keyboard_arrow_leftPrevious
Nextkeyboard_arrow_right
FormCraft - WordPress form builder